Diamante

Si parla spesso di colore e purezza dei diamanti come parametri qualitativi nella classificazione degli stessi. Pochi però sanno che la brillantezza di un diamante dipende tanto anche dal taglio. Non a caso le 4C sono le iniziali di Carat-Color-Clarity-Cut, cioè Peso, Colore, Purezza, Taglio. Perchè il Taglio è così importante?

Il minerale diamante, come altri minerali, è caratterizzato da specifiche

proprietà fisico-ottiche dalle quali dipende il percorso compiuto dai raggi di luce che penetrano all’interno della gemma. Affinchè si ottenga la massima brillantezza è necessario però anche che tali raggi entrino dalla corona, si riflettano all’interno sulle facce del padiglione e escano nuovamente dalla corona regalandoci quella meravigliosa luce che osserviamo guardando un diamante. Tutto questo avviene però se nel tagliarlo vengono rispettati specifici rapporti geometrici, ciò avviene nel taglio ideale come si vede nella figura.

Invece, se il padiglione è molto alto i raggi di luce verranno riflessi solo parzialmente all’interno della gemma ottenendo come risultato una minore brillantezza.

Se al contrario il padiglione risulta essere troppo basso i raggi luminosi tenderanno ad uscire totalmente dalla parte inferiore della gemma. In questo caso la pietra apparirà scura al centro.
Si capisce quindi perchè il taglio di un diamante è stato oggetto di studio per secoli e numerosi tentativi sono stati fatti prima di giungere al moderno taglio a brillante che rappresenta il raggiungimento della perfezione.

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